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Visualizzazione dei post con l'etichetta RELIGIONE

Willis George Emerson: Il DIO FUMOSO

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Eden: la culla della razza umana La nostra sorpresa fu indescrivibile quando, nel mezzo di una sala magnifica, regale e grandissima, fummo portati innanzi al Gran Sacerdote, Governatore di tutta quella terra. Era riccamente vestito, era il più alto di tutti quelli che erano intorno a lui, non meno di 4,5 m. L’immensa stanza nella quale ci ricevette, era rifinita in solide lastre d’oro, fittamente ornata da gioielli di sbalorditiva brillantezza. La città di Eden è situata in una bella valle, situata nella montagna più alta, un altopiano del Continente Interno, molto più alta delle montagne circostanti. E’ il posto più bello che abbia mai visto in tutti i miei viaggi. In questo giardino elevato, tutti i generi di frutta, viti, arbusti, alberi e fiori crescevano in clamorosa abbondanza. In questo parco, un’enorme fontana artesiana, è la sorgente di quattro fiumi. Si dividevano e fluivano in quattro direzioni. Questo posto è chiamato dagli abitanti “l’ombelico della Terra” o all’inizio...

GIARDINO DI VALSANZIBIO FAMOSO PER LA SUA SIMBOLOGIA

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Il giardino di Villa Barbarigo a Valsanzibio è affascinante per la sua simbologia, è stato ideato dall'architetto e fontaniere Luigi Bernini. Rappresenta il cammino che l'uomo deve percorrere per passare dall'errore alla verità.

AGOSTINO D'IPPONA: LE CONFESSIONI

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Ma tu, o Signore, sempre vivo, di cui nulla muore, perché prima che avessero inizio i secoli e antecedentemente ad ogni prima o poi sei il Signore e Padrone di tutto quanto Tu creasti: in cui hanno sede le cause di ciò che è temporaneo e irrazionale, di' a questo miserabile che ti supplica, dimmi, signore misericordioso, se mai la mia infanzia sia succeduta a qualche altra esistenza ormai defunta; forse quella che vissi nel grembo della madre mia? Qualche cosa me ne fu detto: io stesso vidi donne incinte. E prima di codesto periodo, o mio Dio e mia dolcezza, fui in qualche luogo, fui qualcuno? Non ho alcuno che possa darmi una risposta: non lo poterono il padre e la madre, né esperienze altrui: né la mia memoria. Ma forse Tu disdegni queste mie questioni e vuoi che io ti lodi e glorifichi per quello che posso conoscere? Agostino d'Ippona Le confessioni

SOFIA TISATO: ORLANDO TISATO L'UOMO, IL PITTORE

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Il motivo è molto semplice: i suoi modi sono sempre più originali e quindi risulta, in un moderato ambiente cattolico, troppo fuori dagli schemi. A partire dall'abbigliamento: ostenta gli abiti di un dandy, elegantissimi, fatti su misura; come i pantaloni a quadretti bianchi e blu, coordinati con la sciarpa, il gilet e il berretto, con cui va alla prima del Teatro Verdi; come le bretelle nere ricamate di rose alpine che esibisce, definendole "le più belle tiracche del mondo". Anche il suo linguaggio cambia, sempre più sboccato, provocatorio, aggressivo. Ma quando il contesto da profano si fa spirituale, non è secondo a nessuno nell'esprimere l'ascesi: alla processione del Santo si presenta con un enorme cappello di paglia, a testa bassa, indossando una breve lunga veste bianca. C'è chi  insinua, piuttosto apertamente la sua omosessualità, anche se di fatto non ne esistono i motivi.  Intorno ad Orlando che ritiene di somigliare a James Dean, girano parecchie...

DEFINIRE IL TAO

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Il Tao che può essere detto non è l'eterno Tao, il nome che può essere nominato non è l'eterno nome. Senza  nome è il principio del Cielo e della Terra, quando ha nome è la madre delle diecimila creature. Perciò chi non ha mai desideri ne contempla l'arcano, che sempre desidera ne contempla il termine. I due hanno la stessa estrazione anche diverso nome ed insieme sono detti mistero, mistero del mistero, porta di tutti gli arcani. Lao Tzu Tao Te Ching

SAN LAZZARO MONASTERO ARMENO

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partenza vaporetto da Venezia San Marco approdo a San Lazzaro  fondatore del monastero targa per ricordare il genocidio degli armeni statuette egizie croce armena esterno del monastero  teste fenicie quadro del refettorio chiesa chiesa porticato del cortile cortile interno

MANDALA

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Il termine mandala deriva dal sanscrito e significa cerchio. Nella cultura veda viene rappresentato come un diagramma circolare con varie figure geometriche (punti, triangoli, cerchi, quadrati...) e con un centro che contiene vari simboli. La sua funzione è favorire la meditazione e la concentrazione. Sia nel Buddismo che nell'Induismo il mandala rappresenta un viaggio iniziatico, che permette di crescere ulteriormente. Cerchi . Figure analoghe compaiono in varie civiltà. Il più antico mandala conosciuto è una ruota solare paleolitica scoperta nell'Africa del Sud. Altri esempi si trovano nella tradizione cristiana medioevale (con Cristo al centro ed i quattro evangelisti, o i loro simboli, ai lati), nei rosoni delle chiese e nelle forme circolari di alcuni templi. FOCUS STORIA N. 91.

LA CONVERSIONE IN PLATONE, IN EPOCA ELLENISTICA/ROMANA E NEL CRISTIANESIMO

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M. Foucault aggiunge alla distinzione di Hadot tra epistroph ē e metanoia , cioè alla conversione in Platone e alla conversione per i crisitani, la conversione verso se stessi tipica dell'età ellenistica e romana. Il filosofo distingue su 3 tipi di conversione: La conversione di Platone come epistroph ē in cui c'è un ritorno dell'anima verso la sua sorgente, verso la perfezione dell'essere. È caratterizzata da 4 elementi: a) distoglersi da , b) volgersi verso se stessi, c) fare atto di reminescenza d) fare ritorno alla prpria patria ontologica. La coversione ellenistica e romana è immanente e consiste in un rapporto adeguato tra sé e se stessi. Gli elementi che la caratterizzano sono: a) non ci sono rotture all'interno del sé ma rottura in funzione del sé, b) lo sguardo deve essere rivolto verso il sé, c) occorre muovere verso il sé come andando verso una meta. La conversione cristiana come metanoia è costituita da 3 eleme...

CROCIFISSO DI DONATELLO (CHIESA DEI SERVI PADOVA)

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17 MARZO: SAN PATRIZIO

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Tratto da  http://it.wikipedia.org «   May the road rise to meet you, may the wind be always at your back, may the sun shine warm upon your face, and the rains fall soft upon your fields and, until we meet again, may God hold you in the palm of His hand.   » ( IT ) «  Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, Iddio ti protegga nel palmo della sua mano   » ( San Patrizio,  Benedizione del viaggiatore irlandese ) San Patrizio San Patrizio - Statua del Patrono d'Irlanda a  Tara . Vescovo e missionario Nascita 385 Morte 17 marzo   461 Venerato da Chiesa cattolica, Chiesa ortodossa Ricorrenza 17 marzo Attributi bastone pastorale, trifoglio Patrono  di Irlanda ,  Nigeria ,  Montserrat ,  New York ,  Boston  e degli  ingegneri [1] . Patrizio d'...

VANGELI APOCRIFI

Il Maestro disse a Giuseppe: “Prima gli insegnerò le lettere greche e successivamente quelle ebraiche”. Questo maestro infatti era ben al corrente della sapienza del Bambino e aveva paura di lui. Il maestro allora incominciò a fargli lezione con modi autoritari, dicendogli: “Di’ alfa, ma Gesù gli rispose:”Dimmi tu piuttosto prima che cosa è alfa”. Il maestro, adirato, picchiò Gesù, ma non appena ebbe levato la mano su di lui giacque morto.

MAGIA E RELIGIONE

La magia e la religione nascono e funzionano ambedue in situazioni di tensione emotiva: crisi esistenziali, carenze in occupazioni importanti, morte e iniziazione ai misteri tribali, amore infelice e odio insoddisfatto. Sia la magia sia la religione offrono scampo da situazioni e impasse tali da non offrire altra via d’uscita pratica all’infuori del rituale e della fede nel regno del sovrannaturale. Questo regno abbraccia, nella religione, le credenze nei fantasmi e negli spiriti, il presentimento primitivo della provvidenza, i custodi dei misteri tribali; nella magia, la forza e la virtù primordiali della magia. Sia la magia sia la religione si basano strettamente sulla tradizione mitologica ed esistono ambedue in un’atmosfera di miracoloso, in una costante rivelazione del loro potere di operare miracoli. Ambedue sono circondate da tabù e pratiche che separano le loro azioni da quelle del mondo profano. Ora, cosa distingue la magia dalla religione? Abbiamo preso come punto di part...