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Il Codice Mendoza

UNA RETE DI CITTÀ TRIBUTARIE La prima sezione del Codice Mendoza, che si apre con la raffigurazione della fondazione di Tenochtitlan con l'aquila sul cactus, fa una lista dei sovrani di Tenochtitlan, dei loro anni di regno, e dei nomi delle città da loro conquistate. Ogni sovrano è identificato mediante il glifo del suo nome, ha una pergamena davanti alla bocca in segno di tlatoa ('discorso' e 'comando') e uno scudo con i dardi come simbolo delle sue "conquiste". Ogni città conquistata (oltre ad essere stata annotata dallo scriba spagnolo) è identificata mediante un proprio geroglifico, mentre l'immagine di un tempio in fiamme sta a denotare il fatto che tutte queste città erano state conquistate. La seconda sezione del codice è dedicata alla lista dei tributi richiesti alle città, elenca per gruppo, a seconda della regione di appartenenza di ciascuna città, così come era stata classificata dagli Aztechi all'epoca in cui arrivarono gli spagnoli. …

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