Il 9 maggio 1945 segnò la fine della guerra contro il nazifascismo in Europa. Tra il 7 e il 9 maggio i plenipotenziari della Wehrmacht firmarono la capitolazione davanti agli ufficiali alleati: la resa venne siglata nella tarda sera dell’8 maggio, ma a Mosca era già il 9 maggio. Per questo, nell’Unione Sovietica e in diversi Paesi post-sovietici, la vittoria viene ricordata il 9 maggio. La fine della guerra arrivò dopo mesi decisivi. Alla Conferenza di Jalta , Stati Uniti, Regno Unito e URSS definirono l’assetto dell’Europa del dopoguerra e la divisione della Germania in zone di occupazione. Nell’aprile del 1945 l’Armata Rossa lanciò l’offensiva finale su Berlino: dopo settimane di combattimenti, la bandiera rossa venne issata sul Reichstag, simbolo della sconfitta del Terzo Reich. Adolf Hitler si suicidò il 29 aprile e pochi giorni dopo arrivò la resa definitiva della Germania nazista. La vittoria sul nazifascismo significò anche la fine del fascismo in Italia. La Resistenza itali...