«Ebbene, Erissimaco», disse Aristofane, «ho proprio in animo di parlare diversamente da come sia tu che Pausania avete parlato. Mi sembra infatti che gli uomini non si rendano conto per nulla della potenza dell’amore, poiché, se l’avvertissero, certo costruirebbero per lui i più grandi templi, ed altari, e gli offrirebbero i sacrifici più grandi; non già come ora, in cui nulla di ciò accade per lui, mentre più di tutto dovrebbe accadere. È invero, tra gli dèi, il più amico degli uomini, poiché degli uomini è protettore, e medico di quei mali, la cui guarigione sarebbe per il genere umano la più grande felicità. Io cercherò ora di spiegarvi qual è la sua potenza, e voi sarete maestri agli altri. Ma dapprima occorre che voi impariate che cos’è la primitiva natura umana, e le modificazioni da essa subite. Anticamente, infatti, la nostra natura non era la stessa di ora, ma differente. Anzitutto, invero, i generi dell’umanità erano tre, e non due — come adesso —, il maschio e la femmi...
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Simón Bolívar: il sogno (incompiuto) di un’America Latina unita Simón Bolívar, conosciuto in tutto il Sud America come El Libertador, non fu soltanto un grande generale, ma un visionario politico. Il suo obiettivo non era solo liberare le colonie americane dal dominio spagnolo, ma costruire un America Latina unita, capace di affermarsi come potenza autonoma, ispirata anche al modello degli Stati Uniti d’America. 🇬🇧 English translation Simón Bolívar, known throughout South America as “El Libertador” (The Liberator), was not only a great general but also a political visionary. His goal was not merely to free the American colonies from Spanish rule, but to build a united Latin America, capable of standing as an independent power, partly inspired by the model of the United States of America. --- Le origini e la formazione Bolívar nacque a Caracas nel 1783, in una ricca famiglia aristocratica creola. Rimasto orfano molto presto, fu educato da tutori privati, tra cui Simón Rodr...
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Hair: Oltre il Musical, un Manifesto Antimilitarista
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Il musical Hair - The Tribal Love-Rock Musical del 1967 trascende i suoi celebri brani come "Aquarius" e "Let the Sunshine In", rappresentando un potente atto di dissenso sociologico contro la Guerra del Vietnam e la leva obbligatoria. Nato nel contesto della controcultura hippie, l'opera critica l'autoritarismo e l'obbligo di sacrificarsi per ideali imposti, incarnando il dramma di una generazione divisa tra conformismo e ribellione. academic.oup Il Protagonista e la Critica alla Guerra Claude, il protagonista, simboleggia il conflitto interiore tra valori tradizionali e ideali di pace, amore e libertà della sua "Tribe". La sua scelta tragica, anticipata dalla scena onirica del taglio dei capelli, denuncia la macchina bellica americana, trasformando il palco in un'arena di protesta vivace e disturbante. academic.oup Claude rappresenta il dilemma esistenziale di una generazione americana intrappolata tra l'obbligo della leva per la Gue...
Nietzsche avrebbe voluto una Russia minacciosa per far armare l'Europa?
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I passi tratti da Al di là del bene e del male mostrano con particolare forza come Nietzsche leggesse la storia europea come un grande campo di tensioni tra volontà, potere e trasformazione. Nel brano, egli descrive un’Europa debole, frammentata, dominata dalla “piccola politica” e priva di una volontà comune; al contrario, individua nella Russia dell’epoca un immenso serbatoio di energia politica e di volontà, capace – almeno potenzialmente – di costringere l’Europa a un confronto decisivo. Sebbene Nietzsche non possa essere letto come un profeta degli eventi contemporanei, è suggestivo osservare come alcuni temi da lui evocati sembrino risuonare nel presente: la crescente sensazione di insicurezza, il ritorno della logica dei blocchi, il progressivo abbandono dell’idea che la pace sia l’orizzonte naturale dell’Europa e il riaffermarsi della cultura del riarmo come risposta alle tensioni globali. Da questo punto di vista, si potrebbe dire che Nietzsche avrebbe riconosciuto in t...