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Willis George Emerson: Il DIO FUMOSO

Eden: la culla della razza umana
La nostra sorpresa fu indescrivibile quando, nel mezzo di una sala magnifica, regale e grandissima, fummo portati innanzi al Gran Sacerdote, Governatore di tutta quella terra. Era riccamente vestito, era il più alto di tutti quelli che erano intorno a lui, non meno di 4,5 m. L’immensa stanza nella quale ci ricevette, era rifinita in solide lastre d’oro, fittamente ornata da gioielli di sbalorditiva brillantezza. La città di Eden è situata in una bella valle, situata nella montagna più alta, un altopiano del Continente Interno, molto più alta delle montagne circostanti. E’ il posto più bello che abbia mai visto in tutti i miei viaggi. In questo giardino elevato, tutti i generi di frutta, viti, arbusti, alberi e fiori
crescevano in clamorosa abbondanza.
In questo parco, un’enorme fontana artesiana, è la sorgente di quattro fiumi. Si dividevano e fluivano in quattro direzioni. Questo posto è chiamato dagli abitanti “l’ombelico della Terra” o all’inizio, “la culla della razza umana”. I nomi dei fiumi sono: l’Eufrate, il Pison, il Gihon, e l’Hiddekel. E il Signore Iddio piantò un giardino, e dalla terra fece nascere ogni albero che era
piacevole alla sua vista ed era buono da mangiare”. Il Libro della Genesi.
Mentre attendevamo in questa palazzo di bellezze, vedemmo all’esterno la nostra piccola barca. Era stata portata lì, dalle acque del fiume, quel giorno dell’incontro con questi esseri, circa un anno prima. Ci venne concessa un’udienza di oltre due ore, con questo grande dignitario, che sembrava gentilmente disposto e premuroso. Si mostrò ardentemente interessato, chiedendoci molte
cose.

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