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CHI ERA GIANGIACOMO CAPROTTI DETTO #SALAI O SALAINO?

Nel 1490, un ragazzo di dieci anni, Gian Giacomo Caprotti, entrò come apprendista nella bottega milanese di Leonardo. Questi lo definì un "bugiardo ostinato e ladro", dandogli l'appellativo di Salai o Salaino (il nome di un demone), eppure tenne questo "demonio" come suo assistente per il resto della vita, elargendogli doni e lasciandogli in eredità parecchi quadri, tra cui la Gioconda. Dopo la morte di Leonardo, Salai si trasferì a Milano, dove nel 1523 si sposò e l'anno seguente morì, forse ucciso dalle truppe francesi di stanza in città. Considerando i difetti del carattere di Salai, deve esserci stato un forte legame perché Leonardo lo tenesse con sé per quasi trent'anni; è stato anche insinuato che fossero amanti ma, in realtà, malgrado una prolungata ricerca, non c'è una prova certa di quale fosse la sessualità di Leonardo; è vero che potrebbe essere stato omosessuale (latente o meno), ma è anche possibile che fosse asessuale; in uno scritto, infatti, L'artista manifesta estrema ripugnanza per l"'atto del coito e le parti che ne sono coinvolte". La sua era una personalità strana, contraddittoria, ed è inutile tentare di etichettarla secondo i termini morali o psicologici convenzionali.
Galleria D'arte Leonardo I maestri della pittura dal Rinascimento ai grandi protagonisti del'arte moderna. Vol.4

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EPILOGO

Egregi spettatori, or non siate scontenti.
Forse v’aspettavate che finisse altrimenti.
Una leggenda d’oro avevamo inventata,
ma poi, strada facendo, in male s’è cambiata.
E sgomenti vediamo a sipario caduto
Che qualunque problema è rimasto insoluto.
Per di più, siete in diritto di dirci:
«Volete che veniamo? Dovete divertirci!»
Inutile inseguire pretesti e schermi vani:
siam falliti se non battete le mani!
Forse che la paura ha spento l’inventiva?
Si è già visto altre volte. Ma un’altra via d’uscita neanche i vostri soldi han saputo ispirarla.
Deve cambiare l’uomo? O il mondo va rifatto?
Ci voglion altri Dei? O nessun Dio affatto?
Siamo annientati, a terra, e non solo per burla!
Né v’è modo d’uscir dalla distretta
se non che voi pensiate sin da stasera stessa
come a un’anima buona si può dare aiuto,
perché alla fine il giusto non sia sempre battuto.
Presto, pensate come ciò sia attuabile!
Una fine migliore ci vuole, è indispensabile!
B. Brecht L’anima buona del Sezuam

I SIMBOLI SESSUALI NEI SOGNI INDIVIDUATI DA FREUD

Benché lo studio dei simboli del sogno non sia affatto completo, siamo in grado di esporre con certezza delle affermazioni generali e delle informazioni particolari sull'argomento. Ci sono simboli che hanno un significato unico quasi universalmente: così l'imperatore o l'imperatrice (il re o la regina), rappresentano i genitori, le stanze rappresentano le donne e le loro entrate e uscite gli orifizi del corpo. La maggior parte dei simboli del sogno serve a rappresentare persone, parti del corpo e attività di interesse erotico; in particolare i genitali sono rappresentati da numerosi simboli spesso sorprendenti, e la più grande varietà di oggetti serve ad indicarli simbolicamente. Armi appuntite, oggetti lunghi e rigidi, come tronchi e bastoni, rappresentano l'organo genitale maschile; mentre armadi, scatole, carrozze e forni rappresentano l'utero. In tali casi il tertium comparationis, l'elemento comune in queste sostituzioni, è immediatamente comprensibile, ma…

CIAO CUGINO!

anche se, non lo so'
non vorrei, ma pero'
no, non credo proprio che sia cosi
'sarebbe comodo si'
ma io non sono come te
anche se, dove andro'
non sarei, o non saro'
no, questo e' un amore grande si
'vuoi che ti dica cosi'
ma io non sono come te
ciao,
sai cosa ti dico ciao
io posso stare senza te
senza piu' tanti se'
senza tanti ma perche'
senza un amore cosi'
io posso stare si...
ciao,
sai cosa vuol dire ciao
vuol dire un altra come te
e mai piu' tanti se
e mai piu' nessun perche'
ci si illude ancora sioh,
questo e' un amore grande si
vuoi che ti dica cosi'
ma io non sono come te
ciao,
in fondo basta dire che gia'
io sto' meglio senza te
senza piu' tanti se'
senza tanti ma perche'
senza un amore cosi'
io posso fare si...ciao,
sai cosa vuol dire ciao
vuol dire un'altra come te
e mai piu' tanti se'
e mai piu' nessun perche'
senza un amore cosi' io posso stare si...
ci…