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UMBERTO ECO: IL CIMITERO DI PRAGA

Non chiedetemi una risposta chiara e definitiva, perché vi sto confidando pensieri che non hanno ancora preso una forma compiuta. Talora sono portato a pensare che a quella zona profonda si arrivi solo quando si sogna. Lo sapevano anche gli antichi che i sogni possono essere rivelatori. Ho il sospetto che se un malato potesse parlare, e parlare a lungo, per giorni e giorni, con una persona che sapesse ascoltarlo, magari raccontando persino che cosa ha sognato, il trauma originario potrebbe di colpo affiorare, e farsi chiaro. In inglese si parla di talking cure. Avrete provato che se raccontate degli eventi lontani a qualcuno, nel raccontare recuperate particolari che avevate dimenticato, ovvero che pensavate di aver dimenticato, e che invece il vostro cervello conservava in qualche sua piega segreta. Io credo che, quanto più minuta fosse questa ricostruzione, tanto più potrebbe affiorare un episodio, ma che dico, addirittura un fatto insignificante, una sfumatura che pure ha avuto un effetto così insopportabilmente disturbante da provocare una … come dire, una Abtrennung, una Beseitigung, non trovo il termine giusto, in inglese direi removal, in francese come si dice quando si taglia un organo … une ablation? Ecco, forse in tedesco il termine giusto sarebbe Entfernung.

Umberto Eco Il cimitero di Praga

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I SIMBOLI SESSUALI NEI SOGNI INDIVIDUATI DA FREUD

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EPILOGO

Egregi spettatori, or non siate scontenti. Forse v’aspettavate che finisse altrimenti. Una leggenda d’oro avevamo inventata, ma poi, strada facendo, in male s’è cambiata. E sgomenti vediamo a sipario caduto Che qualunque problema è rimasto insoluto. Per di più, siete in diritto di dirci: «Volete che veniamo? Dovete divertirci!» Inutile inseguire pretesti e schermi vani: siam falliti se non battete le mani! Forse che la paura ha spento l’inventiva? Si è già visto altre volte. Ma un’altra via d’uscita neanche i vostri soldi han saputo ispirarla. Deve cambiare l’uomo? O il mondo va rifatto? Ci voglion altri Dei? O nessun Dio affatto? Siamo annientati, a terra, e non solo per burla! Né v’è modo d’uscir dalla distretta se non che voi pensiate sin da stasera stessa come a un’anima buona si può dare aiuto, perché alla fine il giusto non sia sempre battuto. Presto, pensate come ciò sia attuabile! Una fine migliore ci vuole, è indispensabile! B. Brecht L’anima buona del Sezuan