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Ricoeur: interpreta Freud secondo cui la realtà è la necessità


Al di là del principio di piacere …., il suo significato, nel 1920, è: introdurre l’istinto di morte nella teoria degli istinti. Eppure, vi è sempre stato, nella dottrina di Freud, un al di là del principio di piacere, che sempre si è chiamato principio della realtà. Non è quindi possibile valutare la portata della rivoluzione imposta dall’istinto di morte alla teoria degli istinti, se prima non si esplicita la polarità primissima, quella del piacere e della realtà. […] Una più decisiva trasformazione della nozione di realtà è connessa alle due forme più importanti della teoria, da noi considerate nel capitolo precedente: l’introduzione del narcisismo, da una parte, e dall’altra il passaggio alla seconda topica. Per motivi diversi ma convergenti, queste due riforme si traducono in una crescente drammatizzazione dell’opposizione tra principio del piacere e principio della realtà. Il reale, infatti, non è più solamente il contrario dell’allucinazione, è la dura necessità, così come essa si scopre oltre l’abbandono della posizione del narcisismo e oltre gli scacchi, le delusioni e i conflitti che culminano al momento del complesso di Edipo. La realtà finisce allora col chiamarsi necessità e già, in certi casi Ananke.

Ricoeur Della interpretazione

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I SIMBOLI SESSUALI NEI SOGNI INDIVIDUATI DA FREUD

Benché lo studio dei simboli del sogno non sia affatto completo, siamo in grado di esporre con certezza delle affermazioni generali e delle informazioni particolari sull'argomento. Ci sono simboli che hanno un significato unico quasi universalmente: così l'imperatore o l'imperatrice (il re o la regina), rappresentano i genitori, le stanze rappresentano le donne e le loro entrate e uscite gli orifizi del corpo. La maggior parte dei simboli del sogno serve a rappresentare persone, parti del corpo e attività di interesse erotico; in particolare i genitali sono rappresentati da numerosi simboli spesso sorprendenti, e la più grande varietà di oggetti serve ad indicarli simbolicamente. Armi appuntite, oggetti lunghi e rigidi, come tronchi e bastoni, rappresentano l'organo genitale maschile; mentre armadi, scatole, carrozze e forni rappresentano l'utero. In tali casi il tertium comparationis, l'elemento comune in queste sostituzioni, è immediatamente comprensibile, ma…

EPILOGO

Egregi spettatori, or non siate scontenti.
Forse v’aspettavate che finisse altrimenti.
Una leggenda d’oro avevamo inventata,
ma poi, strada facendo, in male s’è cambiata.
E sgomenti vediamo a sipario caduto
Che qualunque problema è rimasto insoluto.
Per di più, siete in diritto di dirci:
«Volete che veniamo? Dovete divertirci!»
Inutile inseguire pretesti e schermi vani:
siam falliti se non battete le mani!
Forse che la paura ha spento l’inventiva?
Si è già visto altre volte. Ma un’altra via d’uscita neanche i vostri soldi han saputo ispirarla.
Deve cambiare l’uomo? O il mondo va rifatto?
Ci voglion altri Dei? O nessun Dio affatto?
Siamo annientati, a terra, e non solo per burla!
Né v’è modo d’uscir dalla distretta
se non che voi pensiate sin da stasera stessa
come a un’anima buona si può dare aiuto,
perché alla fine il giusto non sia sempre battuto.
Presto, pensate come ciò sia attuabile!
Una fine migliore ci vuole, è indispensabile!
B. Brecht L’anima buona del Sezuam

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