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MEMORIE DI UN PAZZO


Quanto ho sognato , allora. Ed ero soltanto un povero pazzo, senza un ideale, senza stabili opinioni. Seguivo il fluire dell’acqua fra le macchie d’alberi, le loro fronde vi si rispecchiavano, lasciandovi talvolta cadere un fiore; contemplavo a sera, dal mio letto, la luna lucente sul suo sfondo azzurro illuminare la stanza segnando strane forme sui muri; mi estasiavo per un giorno di sole o per un mattino di primavera, con la sua nebbia leggera tra gli alberi in fiore, le margherite appena sbocciate tra i campi.
Amavo – uno tra i ricordi più teneri e dolci – amavo anche scrutare verso il mare, le onde spumeggiare una sull’altra, il flutto frangersi, dilagar sulla rena, per poi ritirarsi ciangottando, fra ciottoli e conchiglie.
Correvo sugli scogli, prendevo a piene mani la sabbia fine dell’oceano, e la lasciavo poi filtrare tra le dita, disperdersi al vento; o ributtavo in acqua le alghe verdi e viscide, e a pieni polmoni aspiravo il sapore salmastro e fresco del mare, che penetra profondo, e colma l’anima di tanta forza, di pensieri vasti e poetici; scrutavo l’immensità, quegli spazi infiniti, e lo spirito si smarriva di fronte all’orizzonte senza limiti.
Flaubert Memorie di un pazzo

Commenti

Nausicaa ha detto…
il mio libro stampa economica .... ^ ^ memorie di un pazzo....brava lupin ^_^ Smack!!!!

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EPILOGO

Egregi spettatori, or non siate scontenti.
Forse v’aspettavate che finisse altrimenti.
Una leggenda d’oro avevamo inventata,
ma poi, strada facendo, in male s’è cambiata.
E sgomenti vediamo a sipario caduto
Che qualunque problema è rimasto insoluto.
Per di più, siete in diritto di dirci:
«Volete che veniamo? Dovete divertirci!»
Inutile inseguire pretesti e schermi vani:
siam falliti se non battete le mani!
Forse che la paura ha spento l’inventiva?
Si è già visto altre volte. Ma un’altra via d’uscita neanche i vostri soldi han saputo ispirarla.
Deve cambiare l’uomo? O il mondo va rifatto?
Ci voglion altri Dei? O nessun Dio affatto?
Siamo annientati, a terra, e non solo per burla!
Né v’è modo d’uscir dalla distretta
se non che voi pensiate sin da stasera stessa
come a un’anima buona si può dare aiuto,
perché alla fine il giusto non sia sempre battuto.
Presto, pensate come ciò sia attuabile!
Una fine migliore ci vuole, è indispensabile!
B. Brecht L’anima buona del Sezuam

CANTO DEL GALLO DEL POSITIVISMO

Storia di un errore
1. Il modo vero, attingibile dal saggio, dal pio, dal virtuoso, - egli vive in esso, lui stesso è questo mondo.
(La forma più antica dell’idea, relativamente intelligente, semplice, persuasiva. Trascrizione della tesi “Io, Platone, sono , la verità”).
2. Il mondo vero, per il momento inattingibile, ma promesso al saggio, al pio, al virtuoso (“al peccatore che fa penitenza”).
(Progresso dell’idea: essa diventa più sottile, più capziosa, più inafferrabile – diventa donna, si cristallizza..).
3. Il mondo vero, inattingibile, indimostrabile, impromettibile, ma già in quanto pensato una consolazione, un obbligo, un imperativo.
(In fondo l’antico sole, ma attraverso nebbia e scetticismo; l’idea sublimata,pallida, nordica, königsbergica).
4. Il mondo vero – inattingibile? Comunque non raggiunto. E in quanto non raggiunto, anche sconosciuto. Di conseguenza neppure consolante, salvifico, vincolante: a che ci potrebbe vincolare qualcosa di sconosciuto?...
(Grigio mattino. Primo sbad…

CIAO CUGINO!

anche se, non lo so'
non vorrei, ma pero'
no, non credo proprio che sia cosi
'sarebbe comodo si'
ma io non sono come te
anche se, dove andro'
non sarei, o non saro'
no, questo e' un amore grande si
'vuoi che ti dica cosi'
ma io non sono come te
ciao,
sai cosa ti dico ciao
io posso stare senza te
senza piu' tanti se'
senza tanti ma perche'
senza un amore cosi'
io posso stare si...
ciao,
sai cosa vuol dire ciao
vuol dire un altra come te
e mai piu' tanti se
e mai piu' nessun perche'
ci si illude ancora sioh,
questo e' un amore grande si
vuoi che ti dica cosi'
ma io non sono come te
ciao,
in fondo basta dire che gia'
io sto' meglio senza te
senza piu' tanti se'
senza tanti ma perche'
senza un amore cosi'
io posso fare si...ciao,
sai cosa vuol dire ciao
vuol dire un'altra come te
e mai piu' tanti se'
e mai piu' nessun perche'
senza un amore cosi' io posso stare si...
ci…