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Elena, Flavia Giulia Augusta


Elena, Flavia Giulia Augusta (Drepanum, Bitinia, 257 ca-Costantinopoli 336 ca) madre dell’imperatore Costantino I, santa (festa: in occidente già il 18 agosto, in oriente il 21 maggio). Prima che Costanzo Cloro ne facesse la sua concubina o la moglie non ufficiale, esercitava il mestiere di ostessa; venne ripudiata dal marito quando questi sposò Teodora, figliastra di Massimino (293). Il figlio, divenuto imperatore, le tributò grandi onori intitolando al suo nome una provincia (Helenopontus) e una città (Helenopolis), coniando monete con la sua effige. Elena ebbe a corte un considerevole ascendente: ma non pare sua la responsabilità della condanna a morte della nuora Fausta. Si convertì al cristianesimo intorno al 327 e compì un pellegrinaggio in Palestina, dove, secondo una tradizione della fine del sec. IV, si vuole che abbia trovato le reliquie della croce. Alla sua influenza si attribuisce anche l’avvicinamento di Costantino all’arianesimo negli ultimi anni del regno. Fece innalzare numerose basiliche: a Costantinopoli (Santi Apostoli), a Roma (Santa Croce in Gerusalemme), in Palestina (della Natività a Betlemme; chiesa sul monte degli Olivi).
Enciclopedia Europea Garzanti

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