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IL MONDO COME VOLONTA' E RAPPRESENTAZIONE


Rispondiamo che questo compito è svolto dall’arte, opera del genio. Essa ripete nella materia le Idee eterne oggetto di un suo atto di pura contemplazione, e a seconda della materia in cui tale ripetizione si realizza è arte figurativa, poesia o musica. La sua unica origine la conoscenza delle idee; il suo unico scopo la comunicazione di tale conoscenza. La scienza, seguendo la corrente instabile e irrequieta delle cause e degli effetti, ad ogni obiettivo raggiunto è spinta oltre e non raggiunge mai un obiettivo finale e, in esso, il pieno soddisfacimento, così come non si può, correndo, sperar di raggiungere quel punto in cui le nuvole toccano l’orizzonte. Tutto il contrario accade per l’arte che in ogni momento realizza lo scopo finale, perché sottrae l’oggetto della sua contemplazione al flusso che domina il corso del mondo, e se lo pone davanti isolato: e questo momento singolo che nel fluire del mondo non costituiva che una particella sfuggente, diventa per l’arte un rappresentante del tutto, un equivalente di ciò che è infinitamente molteplice nello spazio e nel tempo. Per questo l’arte si riferisce al singolo, arresta la ruota del tempo, le relazioni svaniscono di fronte a lei, e solo ciò che è essenziale, l’Idea, costituisce il suo tema. Noi possiamo perciò definire l’arte come quel modo di trattazione che si riferisce agli oggetti indipendentemente dalla legge del fondamento razionale; in opposizione al metodo seguito dall’esperienza e dalla scienza che su tale fondamento appoggia.
A. Schopenauer Il mondo come volontà e rappresentazione

Commenti

Anonimo ha detto…
Coraggio....resisti......

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EPILOGO

Egregi spettatori, or non siate scontenti.
Forse v’aspettavate che finisse altrimenti.
Una leggenda d’oro avevamo inventata,
ma poi, strada facendo, in male s’è cambiata.
E sgomenti vediamo a sipario caduto
Che qualunque problema è rimasto insoluto.
Per di più, siete in diritto di dirci:
«Volete che veniamo? Dovete divertirci!»
Inutile inseguire pretesti e schermi vani:
siam falliti se non battete le mani!
Forse che la paura ha spento l’inventiva?
Si è già visto altre volte. Ma un’altra via d’uscita neanche i vostri soldi han saputo ispirarla.
Deve cambiare l’uomo? O il mondo va rifatto?
Ci voglion altri Dei? O nessun Dio affatto?
Siamo annientati, a terra, e non solo per burla!
Né v’è modo d’uscir dalla distretta
se non che voi pensiate sin da stasera stessa
come a un’anima buona si può dare aiuto,
perché alla fine il giusto non sia sempre battuto.
Presto, pensate come ciò sia attuabile!
Una fine migliore ci vuole, è indispensabile!
B. Brecht L’anima buona del Sezuam

I SIMBOLI SESSUALI NEI SOGNI INDIVIDUATI DA FREUD

Benché lo studio dei simboli del sogno non sia affatto completo, siamo in grado di esporre con certezza delle affermazioni generali e delle informazioni particolari sull'argomento. Ci sono simboli che hanno un significato unico quasi universalmente: così l'imperatore o l'imperatrice (il re o la regina), rappresentano i genitori, le stanze rappresentano le donne e le loro entrate e uscite gli orifizi del corpo. La maggior parte dei simboli del sogno serve a rappresentare persone, parti del corpo e attività di interesse erotico; in particolare i genitali sono rappresentati da numerosi simboli spesso sorprendenti, e la più grande varietà di oggetti serve ad indicarli simbolicamente. Armi appuntite, oggetti lunghi e rigidi, come tronchi e bastoni, rappresentano l'organo genitale maschile; mentre armadi, scatole, carrozze e forni rappresentano l'utero. In tali casi il tertium comparationis, l'elemento comune in queste sostituzioni, è immediatamente comprensibile, ma…

CIAO CUGINO!

anche se, non lo so'
non vorrei, ma pero'
no, non credo proprio che sia cosi
'sarebbe comodo si'
ma io non sono come te
anche se, dove andro'
non sarei, o non saro'
no, questo e' un amore grande si
'vuoi che ti dica cosi'
ma io non sono come te
ciao,
sai cosa ti dico ciao
io posso stare senza te
senza piu' tanti se'
senza tanti ma perche'
senza un amore cosi'
io posso stare si...
ciao,
sai cosa vuol dire ciao
vuol dire un altra come te
e mai piu' tanti se
e mai piu' nessun perche'
ci si illude ancora sioh,
questo e' un amore grande si
vuoi che ti dica cosi'
ma io non sono come te
ciao,
in fondo basta dire che gia'
io sto' meglio senza te
senza piu' tanti se'
senza tanti ma perche'
senza un amore cosi'
io posso fare si...ciao,
sai cosa vuol dire ciao
vuol dire un'altra come te
e mai piu' tanti se'
e mai piu' nessun perche'
senza un amore cosi' io posso stare si...
ci…