Passa ai contenuti principali

VISUALIZZAZIONI BLOG

GIORDANO BRUNO







Tu, Consultazion, mi farai intendere quando mi conviene sciôrre o rompere la mal impiegata occupazione; la qual degnamente prenderà la mira non ad oro e facultadi da volgari e sordidi ingegni; ma a que’ tesori che meno ascosi e dispersi dal tempo, son celebrati e colti nel campo dell’eternitade; a fin che non si dica di noi, come di quelli: meditantur sua stercora scarabei.
Tu, Pazienza, confirmami, affrenami e amministrami quel tuo Ocio eletto, a cui non è sorella la Desidia, ma quello che è fratello della Toleranza. Mi farai declinar dall’ inquietudine ed inclinare alla non curiosa Sollecitudine. Allora mi negherai il correre, quando il correr mi cale dove son precipitosi, infami e mortali intoppi. Allora non mi farai alzar l’ancora e sciôrre la poppa dal lido, quando avviene che mi commetta ad insuperabile turbolenza di tempestoso mare. Ed in questo mi donarai ocio di abboccarmi con la Consultazione, la quale mi farà guardar prima me stessa; secondo il negocio che ho da fare; terzo , a che fine e perché; quarto con quai circostanze; quinto, quando; sesto, dove; settimo, con cui. Amministremi quell’ocio con cui io possa far cose più belle, più buone e più eccellenti che quelle che lascio; perché in casa dell’Ocio siede il Conseglio, ed ivi della vita beata, meglior che in altra parte, si tratta.
G. Bruno Spaccio de la bestia trionfante.

Commenti

Post popolari in questo blog

EPILOGO

Egregi spettatori, or non siate scontenti.
Forse v’aspettavate che finisse altrimenti.
Una leggenda d’oro avevamo inventata,
ma poi, strada facendo, in male s’è cambiata.
E sgomenti vediamo a sipario caduto
Che qualunque problema è rimasto insoluto.
Per di più, siete in diritto di dirci:
«Volete che veniamo? Dovete divertirci!»
Inutile inseguire pretesti e schermi vani:
siam falliti se non battete le mani!
Forse che la paura ha spento l’inventiva?
Si è già visto altre volte. Ma un’altra via d’uscita neanche i vostri soldi han saputo ispirarla.
Deve cambiare l’uomo? O il mondo va rifatto?
Ci voglion altri Dei? O nessun Dio affatto?
Siamo annientati, a terra, e non solo per burla!
Né v’è modo d’uscir dalla distretta
se non che voi pensiate sin da stasera stessa
come a un’anima buona si può dare aiuto,
perché alla fine il giusto non sia sempre battuto.
Presto, pensate come ciò sia attuabile!
Una fine migliore ci vuole, è indispensabile!
B. Brecht L’anima buona del Sezuam

I SIMBOLI SESSUALI NEI SOGNI INDIVIDUATI DA FREUD

Benché lo studio dei simboli del sogno non sia affatto completo, siamo in grado di esporre con certezza delle affermazioni generali e delle informazioni particolari sull'argomento. Ci sono simboli che hanno un significato unico quasi universalmente: così l'imperatore o l'imperatrice (il re o la regina), rappresentano i genitori, le stanze rappresentano le donne e le loro entrate e uscite gli orifizi del corpo. La maggior parte dei simboli del sogno serve a rappresentare persone, parti del corpo e attività di interesse erotico; in particolare i genitali sono rappresentati da numerosi simboli spesso sorprendenti, e la più grande varietà di oggetti serve ad indicarli simbolicamente. Armi appuntite, oggetti lunghi e rigidi, come tronchi e bastoni, rappresentano l'organo genitale maschile; mentre armadi, scatole, carrozze e forni rappresentano l'utero. In tali casi il tertium comparationis, l'elemento comune in queste sostituzioni, è immediatamente comprensibile, ma…

CIAO CUGINO!

anche se, non lo so'
non vorrei, ma pero'
no, non credo proprio che sia cosi
'sarebbe comodo si'
ma io non sono come te
anche se, dove andro'
non sarei, o non saro'
no, questo e' un amore grande si
'vuoi che ti dica cosi'
ma io non sono come te
ciao,
sai cosa ti dico ciao
io posso stare senza te
senza piu' tanti se'
senza tanti ma perche'
senza un amore cosi'
io posso stare si...
ciao,
sai cosa vuol dire ciao
vuol dire un altra come te
e mai piu' tanti se
e mai piu' nessun perche'
ci si illude ancora sioh,
questo e' un amore grande si
vuoi che ti dica cosi'
ma io non sono come te
ciao,
in fondo basta dire che gia'
io sto' meglio senza te
senza piu' tanti se'
senza tanti ma perche'
senza un amore cosi'
io posso fare si...ciao,
sai cosa vuol dire ciao
vuol dire un'altra come te
e mai piu' tanti se'
e mai piu' nessun perche'
senza un amore cosi' io posso stare si...
ci…