Passa ai contenuti principali

VISUALIZZAZIONI BLOG

SAGGIO SULL'INTELLIGENZA UMANA



Se le massime speculative, di cui abbiamo parlato nel Capitolo precedente, non sono accolte da tutti, con un assenso effettivo, come abbiamo or ora provato, è molto più evidente per quanto riguarda i principî pratici che essi sono ben lontani dal ricevere un consenso universale. E credo che sarebbe assai difficile citare una norma morale di natura tale da essere accolta con un consenso così generale e così pronto come la massima «ciò che è è», o che possa passare per una verità altrettanto manifesta quanto questo principio: «È impossibile che la stessa cosa sia e non sia».
Dal che appare chiaramente che il privilegio di essere innati conviene assai meno ai principî della pratica che non a quelli della speculazione; e che si ha maggior diritto di dubitare che quelli siano naturalmente impressi nella mente, di quanto non si dubiti di questi. Non è che questo dubbio contribuisca in alcun modo a mettere in questione la verità di questi principî. Essi sono egualmente veri, anche se non siano egualmente evidenti. Le massime speculative or ora citate sono evidenti di per se stesse; ma per quanto riguarda i principî della morale, sarà solo con dei ragionamenti, con dei discorsi, e con qualche fatica della nostra mente, che ci potremo assicurare della loro verità. Essi non appaiono affatto come dei caratteri impressi naturalmente nella mente: poiché, se vi fossero effettivamente impressi in tal modo, essi dovrebbero necessariamente rendersi visibili da soli, e ogni uomo dovrebbe poterli riconoscere con certezza mediante i suoi propri lumi. Ma tutto questo non viene in alcun senso a menomare la loro verità e certezza, come non si diminuisce in nulla la verità e la certezza di questa proposizione, che i tre angoli di un triangolo sono eguali a due retti, quando si dice che essa non è così evidente come quest’altra proposizione: «Il tutto è più grande della sua parte», e che essa non è altrettanto adatta ad essere accolta non appena la si senta enunciare per la prima volta. Basta che queste regole morali siano suscettibili di venir dimostrate: per cui sarà colpa nostra se non verremo ad assicurarci con certezza della loro verità. Ma dal fatto che molte persone ignorino assolutamente queste regole, e altre le accolgano con lentezza, appare chiaro che esse non sono per niente affatto innate, e che esse sono ben lontane dal presentarsi di per se stesse all’intelligenza di tali persone, ove queste non si diano la pena di ricercarle.
Locke Saggio sull’intelligenza umana

Commenti

Post popolari in questo blog

CANTO DEL GALLO DEL POSITIVISMO

Storia di un errore 1. Il modo vero, attingibile dal saggio, dal pio, dal virtuoso, - egli vive in esso, lui stesso è questo mondo. (La forma più antica dell’idea, relativamente intelligente, semplice, persuasiva. Trascrizione della tesi “Io, Platone, sono , la verità”). 2. Il mondo vero, per il momento inattingibile, ma promesso al saggio, al pio, al virtuoso (“al peccatore che fa penitenza”). (Progresso dell’idea: essa diventa più sottile, più capziosa, più inafferrabile – diventa donna, si cristallizza..). 3. Il mondo vero, inattingibile, indimostrabile, impromettibile, ma già in quanto pensato una consolazione, un obbligo, un imperativo. (In fondo l’antico sole, ma attraverso nebbia e scetticismo; l’idea sublimata,pallida, nordica, königsbergica). 4. Il mondo vero – inattingibile? Comunque non raggiunto. E in quanto non raggiunto, anche sconosciuto. Di conseguenza neppure consolante, salvifico, vincolante: a che ci potrebbe vincolare qualcosa di sconosciuto?... (Grigio mattino. Pri

I SIMBOLI SESSUALI NEI SOGNI INDIVIDUATI DA FREUD

Benché lo studio dei simboli del sogno non sia affatto completo, siamo in grado di esporre con certezza delle affermazioni generali e delle informazioni particolari sull'argomento. Ci sono simboli che hanno un significato unico quasi universalmente: così l'imperatore o l'imperatrice (il re o la regina), rappresentano i genitori, le stanze rappresentano le donne e le loro entrate e uscite gli orifizi del corpo. La maggior parte dei simboli del sogno serve a rappresentare persone, parti del corpo e attività di interesse erotico; in particolare i genitali sono rappresentati da numerosi simboli spesso sorprendenti, e la più grande varietà di oggetti serve ad indicarli simbolicamente. Armi appuntite, oggetti lunghi e rigidi, come tronchi e bastoni, rappresentano l'organo genitale maschile; mentre armadi, scatole, carrozze e forni rappresentano l'utero. In tali casi il tertium comparationis, l'elemento comune in queste sostituzioni, è immediatamente comprensibil

17 MARZO: SAN PATRIZIO

Tratto da  http://it.wikipedia.org «   May the road rise to meet you, may the wind be always at your back, may the sun shine warm upon your face, and the rains fall soft upon your fields and, until we meet again, may God hold you in the palm of His hand.   » ( IT ) «  Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, Iddio ti protegga nel palmo della sua mano   » ( San Patrizio,  Benedizione del viaggiatore irlandese ) San Patrizio San Patrizio - Statua del Patrono d'Irlanda a  Tara . Vescovo e missionario Nascita 385 Morte 17 marzo   461 Venerato da Chiesa cattolica, Chiesa ortodossa Ricorrenza 17 marzo Attributi bastone pastorale, trifoglio Patrono  di Irlanda ,  Nigeria ,  Montserrat ,  New York ,  Boston  e degli  ingegneri [1] . Patrizio d'Irlanda , nato con il nome di  Maewyin Succat , scelse successivam