Passa ai contenuti principali

VISUALIZZAZIONI BLOG

FILOSOFIA MEDIOVALE: SAN BONAVENTURA




4. Secondo questa triplice elevazione, l’anima ha tre visioni principali. L’una si riferisce alle cose esteriori, e si chiama animalità o sensibilità; l’altra ha per oggetto lo spirito, rivolto in sé e per sé; la terza ha per oggetto la mente, che si eleva spiritualmente sopra di sé. – Tre indirizzi che devono disporre l’uomo a elevarsi a Dio, perché l’ami con tutta la mente, con tutto il cuore, con tutta l’anima, nel che consiste la perfetta fedeltà alla Legge e insieme tutta la sapienza cristiana.
5. E poiché ciascuna delle predette visioni si duplica, dal momento che possiamo considerare Dio, alfa e omega, in ciascuno dei suddetti modi come mezzo di uno specchio o come dentro a uno specchio, e ciascun grado può essere considerato o in se stesso o in rapporto ad altri, ne consegue che diventano sei i tre gradi principali dell’ascesa, in corrispondenza ai sei giorni durante i quali Dio creò il mondo e nel settimo si riposò; e così l’uomo, il microcosmo, attraverso i sei gradi delle illuminazioni progressive, viene condotto in maniera ordinata alla quiete della contemplazione. – A questa ascesa alludevano i sei gradini per i quali si saliva al trono di Salomone, sei ali avevano i Serafini che vide Isaia; dopo sei giorni Dio chiamò Mosè dalla caligine, e Cristo dopo sei giorni, come attesta Matteo, condusse i discepoli sul monte, ove si trasfigurò davanti ai loro occhi.
San Bonaventura Itinerario della mente in Dio
Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA DONNA ETRUSCA

Le donne etrusche non soltanto godevano di maggior libertà delle romane nella vita privata, ma esercitavano nella società civile un ruolo preponderante, al quale le matrone della Roma antica non potevano aspirare, malgrado l'autorità ben meritata per le loro virtù. Ciò risulta in modo perspicuo dal personaggio Tanaquilla, quale Tito Livio lo descrisse non senza stupore, e nella parte assunta da questa donna straordinaria nell'elevazione del marito Tarquinio Prisco, a re di Roma.[...] Non c'era alcunché di più solenne e nel medesimo tempo di più normale dell'arrivo di questa famigliola di ricchi emigranti, il futuro Tarquinio e la moglie Tanaquilla, quando su un carro [...] sul quale erano accatastati i loro  mobili, giunsero un giorno in vista di Roma. Dopo aver viaggiato lungo quella che sarebbe stata la via Aurelia, dalla sommità del Gianicolo, i due coniugi scoprirono. distesa in un'ansa del Tevere, una Roma primitiva, con le sue capanne di contadini e di pasto…

LABIRINTO DELLA MASONE DI FRANCO MARIA RICCI

Labirinto, collezione privata e mostra di Carlo Mattioli

La più amata

In un angolo del giardino, dove ti sei messa di tua iniziativa, nessuno ti ha confinata. Non sei migliore, non hai sofferto più del resto dell'umanità, sei in questo giardino  come gli altri genitori a guardare il prestigiatore mago che si toglie il cilindro e oplà, bambine e bambini, ora tira fuori il coniglio, come è successo alle altre feste, come tutti i prestigiatori, un bel coniglietto bianco.  Invece no perché questo è il mago eclettico, il mago che sorprende, il mago che restituirà l'incanto ai nostri figli, e oplà, lui dal cilindro tira fuori una gallina. Gallina bianca.

T. Ciabatti, La più amata, Mondadori