Passa ai contenuti principali

VISUALIZZAZIONI BLOG

CITTA' DEL SOLE



Genovese: Come devi avere già capito tutti conoscono, perché obbligati ad impararle, l’arte della guerra, l’agricoltura e la pastorizia, che essi considerano le tre più nobili. Le persone più stimate sono quelle che conoscono il maggior numero di mestieri o arti speculative: anche loro si dedicano a quella in cui riescono meglio. I lavori più utili e faticosi, come il fabbro o il muratore, sono quelli più stimati e a nessuno dispiace farli. Questo succede anche perché i lavori sono assegnati a seconda della disposizione che deriva dal momento della nascita e perché, per merito della suddivisione del lavoro, nessun lavoro debilita il fisico del lavoratore ma tutti lo conservano. I mestieri che richiedono poca fatica sono affidati alle donne. Le arti speculative sono esercitate da tutti e chi è più bravo diventa docente e sacerdote e viene più stimato di chi esercita i mestieri. Tutti devono saper nuotare e per questo vi sono delle piscine al di là dei fossati che circondano le prime mura. All’interno della città, invece, vi sono numerose fontane.
Tommaso Campanella La città del sole

Commenti

Post popolari in questo blog

I SIMBOLI SESSUALI NEI SOGNI INDIVIDUATI DA FREUD

Benché lo studio dei simboli del sogno non sia affatto completo, siamo in grado di esporre con certezza delle affermazioni generali e delle informazioni particolari sull'argomento. Ci sono simboli che hanno un significato unico quasi universalmente: così l'imperatore o l'imperatrice (il re o la regina), rappresentano i genitori, le stanze rappresentano le donne e le loro entrate e uscite gli orifizi del corpo. La maggior parte dei simboli del sogno serve a rappresentare persone, parti del corpo e attività di interesse erotico; in particolare i genitali sono rappresentati da numerosi simboli spesso sorprendenti, e la più grande varietà di oggetti serve ad indicarli simbolicamente. Armi appuntite, oggetti lunghi e rigidi, come tronchi e bastoni, rappresentano l'organo genitale maschile; mentre armadi, scatole, carrozze e forni rappresentano l'utero. In tali casi il tertium comparationis, l'elemento comune in queste sostituzioni, è immediatamente comprensibile, ma…

Paolo Cognetti: Le otto montagne

Jaques Derrida: Resistenze sul concetto di analisi

Perché e come questa parola (resistenza)  che risuonò dapprima nel mio desiderio e nella mia immaginazione come la più bella parola della politica e della storia di questo paese, perché questa parola carica di tutto il pathos della mia nostalgia, come se ciò che a nessun costo avrei voluto perdere fosse stato di fare saltare dei treni, dei tanks e degli stati maggiori tra il 1940 e il 1945, perché questa parola ha cominciato ad attrarre verso sé, come una calamita, tanti altri significati, virtù, possibilità semantiche o disseminali? Vi sto per dire quali, anche se non posso scoprire il segreto della mia nostalgia inconsolabile –che resta quindi da analizzare o che resiste all’analisi, un po’come l’ombelico di un sogno. Perché ho sempre sognato la resistenza? E perché ci si dovrebbe preoccupare qui di un ombelico [ombilic]? Tutto sembra annunciare, ma non preoccupatevi troppo, una conferenza sulla parola «resistenza», uno sguardo compiaciuto e narcisista [nombrilique] su una parola m…