Passa ai contenuti principali

VISUALIZZAZIONI BLOG

SONNET XC


Then hate me when thou wilt, if ever, now,
Now while the world is bent my deeds to cross,
Join with the spite of fortune, make me bow,
And do not drop in for an after-loss:

Ah, do not, when my heart has scap'd this sorrow,
Come in the rearward of a conquer'd woe,
Give not a windy night a rainy morrow,
To linger out a purpos'd overthrow.

If thou wilt leave me, do not leave me last,
When other petty griefs have done their spite,
But in the onset come, so shall I taste
At first the very worst of fortune's might,

And other strains of woe, which now seem woe,
Compar'd with the loss of thee will not seem so.

Shakespeare

Commenti

Giovenale Nino Sassi ha detto…
William Shakespeare Sonetto 90 Poi odio me quando tu, se mai, ora

... troneggia pavoneggiandosi nella mia libreria.... vicino al Boccaccio

Quì ero già passato

Post popolari in questo blog

REGGIA DI VENARIA REALE

Paolo Cognetti: Le otto montagne

I SIMBOLI SESSUALI NEI SOGNI INDIVIDUATI DA FREUD

Benché lo studio dei simboli del sogno non sia affatto completo, siamo in grado di esporre con certezza delle affermazioni generali e delle informazioni particolari sull'argomento. Ci sono simboli che hanno un significato unico quasi universalmente: così l'imperatore o l'imperatrice (il re o la regina), rappresentano i genitori, le stanze rappresentano le donne e le loro entrate e uscite gli orifizi del corpo. La maggior parte dei simboli del sogno serve a rappresentare persone, parti del corpo e attività di interesse erotico; in particolare i genitali sono rappresentati da numerosi simboli spesso sorprendenti, e la più grande varietà di oggetti serve ad indicarli simbolicamente. Armi appuntite, oggetti lunghi e rigidi, come tronchi e bastoni, rappresentano l'organo genitale maschile; mentre armadi, scatole, carrozze e forni rappresentano l'utero. In tali casi il tertium comparationis, l'elemento comune in queste sostituzioni, è immediatamente comprensibile, ma…