Poeti dell'Essere: tra il Logos di Eraclito e la Seinsgeschichte di Heidegger
1. I fondamenti ontologici: la verità come svelamento e il linguaggio come dimora L'analisi della figura del poeta-pensatore in Eraclito e Martin Heidegger richiede preliminarmente di esaminare alcuni dei concetti filosofici fondamentali su cui tale figura si fonda: la concezione della verità, il rapporto con l'Essere e il ruolo del linguaggio. Un importante punto di contatto tra i due pensatori può essere individuato nel modo in cui Heidegger interpreta l'esperienza greca della verità come aletheia, cioè come non-nascondimento o disvelamento. È però necessario precisare che questa interpretazione appartiene essenzialmente alla lettura heideggeriana della filosofia greca e non può essere semplicemente attribuita a Eraclito come se egli avesse formulato una teoria della verità nei termini propri del filosofo tedesco. Nella prospettiva heideggeriana, la verità non si esaurisce nella correttezza di una proposizione, ma implica un processo di disvelamento nel quale ciò che...