Nietzsche avrebbe voluto una Russia minacciosa per far armare l'Europa?
I passi tratti da Al di là del bene e del male mostrano con particolare forza come Nietzsche leggesse la storia europea come un grande campo di tensioni tra volontà, potere e trasformazione. Nel brano, egli descrive un’Europa debole, frammentata, dominata dalla “piccola politica” e priva di una volontà comune; al contrario, individua nella Russia dell’epoca un immenso serbatoio di energia politica e di volontà, capace – almeno potenzialmente – di costringere l’Europa a un confronto decisivo. Sebbene Nietzsche non possa essere letto come un profeta degli eventi contemporanei, è suggestivo osservare come alcuni temi da lui evocati sembrino risuonare nel presente: la crescente sensazione di insicurezza, il ritorno della logica dei blocchi, il progressivo abbandono dell’idea che la pace sia l’orizzonte naturale dell’Europa e il riaffermarsi della cultura del riarmo come risposta alle tensioni globali. Da questo punto di vista, si potrebbe dire che Nietzsche avrebbe riconosciuto in t...