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MASSIME DI CONFUCIO


Il Maestro disse: «Errare e non correggersi significa veramente errare». (15:29)
Il Maestro disse: «Solo chi comprende il nuovo attraverso un’attenta analisi di quanto è già noto può considerarsi maestro». (2:19)
Il Maestro disse: «Studiare senza riflettere è inutile. Riflettere senza studiare è pericoloso». (2:15)
Il Maestro disse: «Una volta ho passato tutto il giorno senza mangiare e tutta la notte senza dormire per riflettere; ma non ho ricavato alcun utile. Non c’è nulla meglio dello studio». (15:30)
Il Maestro disse: «Studiate come se non doveste raggiungere la conoscenza, come se temeste di perderla». (8:17)
Il Maestro disse: «You, hai mai udito i sei precetti accompagnati dai sei errori?».
«Non ancora», rispose Zilu.
Il Maestro disse: «Siediti e te ne parlerò.
Amare la virtù dell’umanità senza amare lo studio fa cadere nella stoltezza.
Amare la sapienza senza amare lo studio fa cadere nell’errore.
Amare la sincerità senza amare lo studio fa cadere nell’oltraggio.
Amare la rettitudine senza amare lo studio fa cadere nell’intolleranza.
Amare il coraggio senza amare lo studio fa cadere nell’insubordinazione.
Amare la fermezza senza amare lo studio fa cadere nella temerarietà». (17:8)
Confucio Massime
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