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BENEDETTO CROCE


Per intanto, a noi studiosi e pensatori spetta di mantenere e accrescere il preciso concetto della libertà e costruirne la teoria filosofica; ed è questo il contributo che si ha il diritto di richiedere a noi nel complesso lavoro della restaurazione e risorgimento dell’ideale del costume liberale. C’è chi dubita e sorride della necessità e dell’importanza di questo concetto: l’albero della teoria (si ripete con il poeta) è grigio e quello della vita è verde, concetti e ragionamenti non producono la passione e la forza della volontà, che sole operano praticamente. Ma questa divisione e reciproca indifferenza e inefficacia di pensiero e di azione non regge allo sguardo che penetra nel fondo. Non viva e concreta realtà spirituale si ha la perfetta unità dei due termini, e nell’atto del pensiero tutt’insieme un atto di volontà, non nascendo da altro il pensiero che da uno stimolo morale, dal dolore, dall’angoscia e dalla necessità di togliere un impedimento al fluire della vita e non mettendo a capo ad altro che a un nuovo atteggiamento del volere, a un nuovo contegno e comportamento, ad un nuovo modo di agire in campo pratico.
B. Croce A proposito della teoria filosofica della libertà
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