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EMMANUEL MOUNIER


3 gennaio 1934


L’angoscia, talvolta, si serve di noi: te l’ho detto. Ci sono dei momenti in cui anche i santi, improvvisamente, dubitano di tutto: del loro amore e di Dio. Nessuna luce ci può essere data senza questa notte. Il Cristo ha sperimentato in una sola notte di angosce e di dubbi («Padre, Padre perché mi hai abbandonato?») tutte le nostre notti oscure.
Non si è veramente grandi…fino a quando la vita non ci mette alla prova rifiutandoci nettamente, senza appello, qualcosa cui si aspira con tutto il proprio essere. [a Paulette Leclercq]


24 aprile 1934


Questa stupida cosa con cui ci si scontra sempre: non poter amare abbastanza da ottenere il miracolo. [a Paulette Leclercq]
Emmanuel Mounier Lettere sul dolore
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