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GIUOCHI LINGUISTICI


Inoltre chiamerò “gioco linguistico” anche tutto l’insieme costituito dal linguaggio e dalle attività di cui è intessuto.
Il nostro linguaggio può essere considerato come una vecchia città: un dedalo di stradine e di piazze, di case vecchie e nuove, e di case con parti aggiunte in tempi diversi; e il tutto circondato da una rete di nuovi sobborghi con strade diritte e regolari, e case uniformi.
È facile immaginare un linguaggio che consista soltanto di informazioni e di ordini dati in combattimento. – O un linguaggio che consista soltanto di domande e di un’espressione per dire sì o no. E immaginare un linguaggio significa immaginare una forma di vita.
Ma quanti tipi di proposizioni ci sono? Per esempio: asserzione, domanda e ordine? – Di tali tipi ne esistono innumerevoli: innumerevoli tipi differenti d’impegno di tutto ciò che chiamiamo “segni”, “parole”, “proposizioni”. E questa molteplicità non è qualcosa di fisso, di dato una volta per tutte; ma nuovi tipi di linguaggio, nuovi giuochi linguistici sorgono e altri invecchiano e vengono dimenticati.
L. Wittgenstein Ricerche filosofiche
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