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I MALEFICI DI PLATONE


Questi individui malefici e ingiusti non si comportano come quei corridori che fanno una bella corsa dalla partenza alla metà e brutta dalla metà al traguardo? Dapprima scattano rapidi, ma alla fine diventano ridicoli, scappando via mogi mogi senza corone, mentre i veri corridori, giunti al termine, ricevono i premi e vengono incoronati. Non succede per lo più così anche per i giusti? Giunti al termine di ciascuna azione e relazione umana e della vita, non godono buona reputazione e non riportano i premi dagli uomini?.............. Quanto agli ingiusti, anche se la loro ingiustizia è rimasta occulta durante la giovinezza, per lo più si fanno cogliere alla fine della loro corsa e sono oggetto di ridicolo. Da vecchi sono maltrattati nella loro miseria da stranieri e cittadini, vengono flagellati e patiscono tutti quei supplizi che con veridiche parole definivi selvaggi.
Platone La Repubblica
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